Arredo di sala

Tavoli, sedie, illuminazione, banco e dehors. È cio' che il cliente vede e vive: incide su immagine, comfort e, di riflesso, sullo scontrino medio.

La tavola

Porcellana, posateria, vetreria e tessile. Voce piu' contenuta ma continua: scegli serie resistenti e riordinabili, perche' le rotture in servizio sono fisiologiche.

Licenze, progettazione e capitale circolante

SCIA, notifica sanitaria, HACCP, progettazione e consulenze. E, soprattutto, il capitale per far girare il ristorante nei primi mesi: e' la voce piu' sottovalutata e quella che salva (o affonda) l'apertura.

Da cosa dipende il costo

  • Citta' e zona: centro storico o periferia cambiano affitto, lavori e concorrenza.
  • Nuovo o subentro: rilevare riduce lavori e tempi, ma paghi l'avviamento.
  • Metratura e coperti: piu' sala significa piu' arredo, piu' cucina, piu' personale.
  • Livello dell'offerta: trattoria, bistrot o fine dining hanno cucine e mise en place molto diverse.
  • Stato dell'immobile: gia' a norma o tutto da rifare fa la differenza piu' grande sul budget.

I costi ricorrenti dopo l'apertura

L'apertura e' solo l'inizio: prima di partire, metti a budget anche le spese mensili.

  • Affitto del locale
  • Personale (di norma la voce piu' pesante)
  • Materie prime e food cost
  • Utenze (cucina e refrigerazione incidono molto)
  • Commercialista, assicurazioni e tributi
  • Manutenzioni e marketing

Errori da evitare

  • Sottostimare il capitale circolante. Nei primi mesi raramente si e' in utile: senza cuscinetto si chiude proprio mentre si sta partendo.
  • Risparmiare sulla cucina. Attrezzature inaffidabili costano in fermi e sprechi molto piu' di quanto risparmi all'acquisto.
  • Dimenticare adempimenti e aspirazione. SCIA, HACCP, requisiti ASL e cappa a norma vanno pianificati per tempo.
  • Puntare tutto sull'estetica. Una sala bellissima con una cucina inefficiente non regge il servizio nelle ore di punta.

Domande frequenti

Quanto costa aprire un ristorante?
In via indicativa da circa 80.000 a oltre 300.000 euro, con una forbice ampia: una piccola trattoria in subentro costa molto meno di un ristorante ampio o fine dining costruito da zero. Le voci piu' pesanti sono lavori, cucina professionale e arredo.
Qual e' la voce di spesa piu' alta?
Di solito i lavori di ristrutturazione e la cucina professionale (attrezzature di cottura, refrigerazione, lavaggio e aspirazione): insieme possono valere quasi metà del budget.
Conviene rilevare un ristorante gia' avviato?
Spesso sì: riduci lavori, tempi e alcune licenze e parti con una clientela. In cambio paghi l'avviamento e potresti dover sostituire attrezzature datate.
Quanto incide la cucina professionale?
In genere il 20-25% del budget: e' il cuore operativo e non conviene risparmiarci, perche' un'attrezzatura inaffidabile costa in fermi, sprechi e riparazioni.
Quanto tempo serve per aprire?
Dipende soprattutto da lavori e permessi: da poche settimane per un subentro pronto ad alcuni mesi per un locale nuovo da ristrutturare. Pianifica con margine.

Guide e servizi

Nota metodologica

I valori sono stime di mercato indicative per orientarsi, non prezzi certi: variano molto per citta', dimensione, stato del locale e scelte di qualita'. Fai sempre riferimento a preventivi reali e a un commercialista. Elaborazione a cura di Bubbico Forniture Horeca.

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Bubbico Forniture Horeca

Fornitore e progettista di locali Horeca chiavi in mano, showroom a Matera.

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